Costruire una sana autostima.
Costruire una sana autostima.
Nella terza fase della Terapia Breve Strategica, la persona viene accompagnata a consolidare il nuovo equilibrio raggiunto e, molte volte, questo si traduce con una richiesta nuova di lavorare sulla costruzione di una sana autostima partendo dal rafforzamento dei singoli pilastri che la compongono: ovvero il lavoro, la famiglia, le relazioni e l’immagine corporea.
Altre volte le persone chiedono questo come primo obiettivo su cui lavorare perché già si percepiscono con una bassa autostima e cercano delle strategie studiate ad hoc per conoscere le proprie qualità e migliorarle oppure riconoscere i proprio limiti e trasformarli in risorse.
Possiamo considerarlo come un viaggio verso la scoperta di chi siamo e di chi vorremmo diventare, in linea con i nostri valori e obiettivi. Così come per Dante, il viaggio attraverso l’inferno, il purgatorio e poi il paradiso è stato la vera meta, anche qui guidiamo la persona a fare i conti con le sue tante sfumature siano esse conosciute o sconosciute, attraverso: lo stile di vita e l’immagine corporea.
Non si può non comunicare, recita il primo assioma della pragmatica della comunicazione umana di Paul Watzlawick, la scelta che quindi abbiamo è quella di poterlo fare in modo autorizzato e in linea con quello che desideriamo comunicare. Ecco che la cura dell’immagine corporea, attraverso uno stile di vita che incornici le nostre abitudini, diventa il modo per poterlo fare in modo autentico e che si avvicini alla persona che desideriamo diventare.
“L’autostima è il rapporto tra il sé percepito e il sé ideale” (W.James)

